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UDS - Oggi

L’UNIONE DONNE SAMMARINESI è un’associazione riconosciuta composta da donne e uomini, cittadin* sammarinesi e residenti. L’attuale Comitato Esecutivo di UDS è composto da: 

Vanessa Muratori

Sono un’insegnante di scuola media e ho sempre alternato impegno istituzionale e “movimentista”. Dopo anni di autogestione nella Cooperativa culturale il Macello, entro in Consiglio Grande e Generale per la prima volta nel 2001, come indipendente, portavoce della Cooperativa, in Rifondazione Comunista. Alla fine degli anni ‘90 fondo assieme ad una compagna universitaria l’Associazione Confronto che darà un contributo importante per arrivare alla trasmissione paritaria della cittadinanza tra donne e uomini. Avrò l’onore di essere nel 2004 la prima firmataria della legge che finalmente non farà in questo più discriminazioni di genere. Sono tra i fondatori di Sinistra Unita e sono stata Consigliera per altre due legislature. Sono sempre stata “Consigliera semplice” ed anche molto prevedibile, presentando leggi e provvedimenti dalla parte delle donne, dei lavoratori e per la tutela dell’ambiente e degli animali. All’esperienza Consiliare risale la prima presentazione, nel 2003, della legge per promuovere una genitorialità responsabile e consapevole e per legalizzare l’interruzione volontaria di gravidanza. Ho militato nel sindacato, facendo parte del Consiglio Direttivo della CSDL e del direttivo della Federazione Pubblico Impiego dal 2014 al 2019, l’ultimo anno di questo impegno è stato dedicato alla mobilitazione contro i tagli nella scuola pubblica. Da Cittadina ho fatto ampio uso delle opportunità di democrazia diretta promuovendo leggi di iniziativa popolare e istanze d’arengo. Delle leggi proposte è stata finora approvata, nel 2015, quella che ha introdotto la possibilità di trasmissione paritaria del cognome ai figli. Nel 2014 sono prima firmataria del secondo Progetto di Legge di iniziativa popolare sulla procreazione cosciente e responsabile, andato in prima lettura a gennaio 2017 ma rimasta ferma. Nel 2019 con le compagne del Comitato Promotore siamo a riprovarci ancora e sono nuovamente prima firmataria del Progetto di Legge di iniziativa popolare “Norme in materia di procreazione cosciente e responsabile e di interruzione volontaria di gravidanza”.

Karen Pruccoli

Sono un’imprenditrice dal 2011. Dopo 20 anni di esperienza come dipendente e Responsabile Marketing nel settore privato ha deciso di fondare un’azienda tutta mia, scelta dettata da alcuni fatti della mia vita. Nel settembre 2016 mi sono avvicinata alla politica aderendo al Movimento Civico 10. Nel gennaio 2017 sono stata nominata Coordinatrice della Commissione per le Pari Opportunità. Nel giugno 2017 inizio a scrivere, per conto della coalizione al governo, un articolato per la regolamentazione dell’interruzione volontaria di gravidanza, studiando le legislazioni più avanzate in materia, come quella inglese e spagnola. Tuttavia, dopo un’iniziale volontà di legalizzare l’ivg, la legge venne bloccata. Nel luglio 2017, partecipando al Summer Pride di Rimini, sono riuscita ad unire diversi cittadini e la CPO per redigere un Progetto di Legge di iniziativa popolare per la regolamentazione delle Unioni Civili. Il pdl viene presentato a dicembre 2017 e nel novembre 2018 passa in seconda lettura entrando in vigore. Nel settembre 2018 ho abbandonato qualsiasi ruolo politico ed istituzionale per dedicarmi interamente ai diritti civili e ai diritti delle donne. Con diverse cittadine e dottoresse il Comitato per la legalizzazione dell’ivg di cui faccio parte presenta il 22 marzo 2019, con circa 500 firme raccolte in meno di 3 giorni, il pdl di iniziativa popolare “Norme in materia di procreazione cosciente e responsabile e di interruzione volontaria di gravidanza”.

Elena D'Amelio

Sono una ricercatrice e docente universitaria. Mi occupo di media e gender studies, con particolare attenzione alle rappresentazioni di genere nella cultura visuale. Ho lavorato per vari anni in alcune università degli Stati Uniti, dove ho maturato profonda consapevolezza del sessismo ancora molto presente nella cultura e nella società e dove sono entrata in contatto con il femminismo intersezionale e transnazionale, che unisce alle lotte per la parità di genere quelle in favore dell’ambiente e contro ogni discriminazione delle minoranze. Dal 2015 sono tornata a San Marino per scelte legate a famiglia e maternità, e accanto all’attività di docenza, gestisco l’area Internazionalizzazione dell’Università di San Marino. Ho sempre unito la passione per la ricerca a quella per l’impegno civile, come volontaria di Amnesty International e Emergency. Ho quindi accolto con gioia la rinascita di UDS offrendomi subito come candidata per il Comitato Esecutivo, di cui faccio parte dal 7 ottobre 2019.

Selena Simoncini

Sono una Guida Turistica ufficiale della Repubblica di San Marino, abilitata in lingua italiana, inglese e tedesca. Ho conseguito il Diploma biennale di Traduttore-Corrispondente in lingue estere inglese-tedesco presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici. Dopo aver lavorato in molte realtà sammarinesi private, dove mio malgrado ho vissuto anche situazioni di mobbing di genere e varie discriminazioni a livello economico, ho deciso di intraprendere a 40 anni un percorso specialistico degli studi universitari presso l’ateneo dell’Università di San Marino, Centro Sammarinese di Studi Storici, abilitandomi come Guida Turistica, Guida ambientale-escursionistica ed Accompagnatrice Turistica. Dopo aver dedicato buona parte della mia vita sociale-lavorativa alla lotta personale, purtroppo, con scarsi risultati generali e a lungo termine: ho poi compreso che se le donne lottano insieme, diventano una forza della natura. E’ ora giunto il momento per me d’impegnarmi in prima linea per aiutare a realizzare cambiamenti sociali profondi per la vita paritaria della donna in ogni ambito sociale, lavorativo, politico e privato. Unione Donne Sammarinesi si è ricostituita proprio nel momento in cui nasceva in me il desiderio forte di cambiare radicalmente la chiusura mentale della nostra società culturalmente troppo legata a stereotipi maschilisti. E’ per questo motivo che, senza indugio, mi sono subito candidata per far parte di questo Comitato Esecutivo, di cui faccio parte dal 7 ottobre 2019.

Francesca Nicolini

Sono un medico che da tanti anni lavora nel nostro sistema sanitario, prima come Cardiologo ora come medico di famiglia. 
Il mio impegno per i diritti delle donne in particolare, e per gli umani in genere, data molti anni fa.
Ricordo con ammirazione quando da teen-ager osservavo e ammiravo le donne sammarinesi per le battaglie messe in campo per l’emancipazione femminile che nel nostro Paese sembravano impossibili da conquistare. Consapevole che quelle donne si battevano anche per la mia emancipazione, per la mia possibilità di avere una vita migliore, e grazie anche a quelle battaglie io, come tante altre mie coetanee, abbiamo studiato, ci siamo emancipate siamo riuscite a crearci una professione.
L’impegno è cresciuto con gli anni, è diventato concreto anche politico in senso stretto per un periodo della mia vita. Poi l’incontro con una bellissima associazione, il Soroptimist International che si batte per la parità di genere, per la solidarietà per l’amicizia e che può contare su una rete estesa in tutto il mondo di donne che mettono al servizio di questi alti obiettivi le loro professionalità.
La rinascita di UDS mi ha vista partecipe insieme alle altre compagne di viaggio entusiasta e ancora speranzosa di poter dare un contributo affinché le più giovani generazioni possano vivere sempre più in armonia e in un mondo dove tutti vengano considerate persone con uguali diritti e doveri a prescindere dal genere che rappresentano. 

Monica Della Valle

Ho lavorato per 30 anni nel settore della moda, poi nel 1986 sono entrata nella FGCS (Federazione Giovanile Comunista Sammarinese) dove ho imparato a fare politica, sostendendo le lotte per i diritti delle donne e la loro autodeterminazione e l’aiuto alle persone più deboli. Nel 1995 è nata mia figlia e ho deciso di lasciare la politica e fare la mamma a tempo pieno. Nel frattempo non ho abbandonato la mia voglia di lottare per una società più giusta e ho cominciato ad occuparmi di violenza, in particolare quella ostetrica. Nel 2008 mi sono candidata con Sinistra Unita volendo portare avanti la legalizzazione dell’interruzione volontaria di gravidanza. Poi il primo aprile del 2017 ho depositato un’Istanza d’Arengo per introdurre il testamento biologico e ho iniziato ad interessarmi al delicato e complesso tema del fine vita. Sempre nel 2017 ho iniziato a lavorare in una cooperativa sociale a contatto con persone speciali con disabilità. È stato bellissimo vivere la solidarietà e l’aiuto reciproco.